IL GRUFFALO’

Il Gruffalò

Una commedia musicale per tutta la famiglia tratta dal bestseller di Julia Donaldson e Axel Sheffler.

Il Gruffalò non ha certamente bisogno di presentazioni…

Il personaggio creato da Julia Donaldson e Axel Scheffler, protagonista delle pubblicazioni omonime, è ormai apprezzato e conosciuto dai bambini e genitori di tutto il mondo, anche grazie alle traduzioni realizzate in oltre 30 lingue.

Da qui ai palcoscenici il passo è stato breve: numerose sono infatti le trasposizioni in cui il Gruffalò è diventato protagonista di importanti produzioni teatrali musicali internazionali. Le tournée hanno toccato Inghilterra, Irlanda, Stati Uniti, Australia, Sud Africa, Germania e Israele con grande successo di pubblico.

Fondazione Aida ha deciso di raccogliere la sfida per proporne la primissima produzione italiana in una propria versione originale su licenza. Pur mantenendosi fedeli ai testi e all’iconografia delle illustrazioni originali, si è creato un spettacolo musicale interamente nuovo e adatto ad essere ospitato nelle più importanti sedi teatrali del paese.

Partners

Per fare ciò, Fondazione Aida ha contato su di una consolidata ed affermata rete di collaborazioni. Tra i partner principali il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento, il Teatro Stabile del Veneto e la BSMT – Bernstein School of Musical di Bologna. Hanno avuto grande importanza anche l’esperienza artistica nel campo degli spettacoli per famiglie di Pino Costalunga che si è occupato delle drammaturgie e Manuel Renga, il regista.

Il risultato di questo grande lavoro di squadra è stato una produzione ricca di meraviglie e di talento pronta a suscitare nuovamente l’interesse del nostro giovane pubblico con uno spettacolo divertente ed educativo che mostra come si possa fare i conti con la paura conservando l’allegria…

Trama e note di Pino Costalunga, drammaturgo

Cosa fanno quattro giovani amici in un bosco? Vanno a ripulirlo, direte voi, visto che si vedono all’inizio dello spettacolo proprio mentre lo stanno facendo. Ma a noi viene il dubbio che ci vadano per passare qualche giorno e, soprattutto, qualche notte, accampati in una tenda, ad aspettare il momento più bello della giornata, cioè quando, attorno a un fuoco, si racconteranno storie di paura. E cosa c’è di meglio di un bosco di notte per una bella storia di paura?

Racconteranno la storia di un topolino che, affamato, decide di attraversare il bosco frondoso e pieno di insidie per trovare la ghianda che tanto gli piace e che incontra. Strada facendo, incontra tre brutti ceffi che lo vogliono mangiare: una volpe, una civetta e una biscia. Ma il furbo topolino è scaltro di pensiero e sa bene come cavarsela, con l’aiuto della sua grande Fantasia trova una soluzione che nessuno si può immaginare, nemmeno lui, forse: un mostro terribile dal nome assai noto ai bambini: IL GRUFFALÒ.

Lasceremo intatte le deliziose rime della scrittrice inglese e gli attori indosseranno dei fantastici costumi che si rifanno alle meravigliose illustrazioni del disegnatore tedesco. I bambini riconosceranno così facilmente quel testo, gustandosi anche divertenti e originalissime canzoni scritte appositamente per lo spettacolo. Le situazioni comiche e mimiche, i balli e le danze, vanno ad arricchire la favola originale.

Forse qualcuno del pubblico uscirà dallo spettacolo chiedendosi se esista veramente quello spaventosissimo mostro…. Certo che esiste quel mostro: nella nostra storia, ma è un mostro per ridere e giusto per dire ai bambini: usate la fantasia, l’intelligenza e anche un bosco selvaggio e frondoso potrà diventare un luogo in cui è divertente vivere, almeno per qualche tempo, almeno per il tempo dell’infanzia.

Il Gruffalò

Una commedia musicale per tutta la famiglia tratta dal bestseller di Julia Donaldson e Axel Sheffler.

Il Gruffalò non ha certamente bisogno di presentazioni…

Il personaggio creato da Julia Donaldson e Axel Scheffler, protagonista delle pubblicazioni omonime, è ormai apprezzato e conosciuto dai bambini e genitori di tutto il mondo, anche grazie alle traduzioni realizzate in oltre 30 lingue.

Da qui ai palcoscenici il passo è stato breve: numerose sono infatti le trasposizioni in cui il Gruffalò è diventato protagonista di importanti produzioni teatrali musicali internazionali. Le tournée hanno toccato Inghilterra, Irlanda, Stati Uniti, Australia, Sud Africa, Germania e Israele con grande successo di pubblico.

Fondazione Aida ha deciso di raccogliere la sfida per proporne la primissima produzione italiana in una propria versione originale su licenza. Pur mantenendosi fedeli ai testi e all’iconografia delle illustrazioni originali, si è creato un spettacolo musicale interamente nuovo e adatto ad essere ospitato nelle più importanti sedi teatrali del paese.

Partners

Per fare ciò, Fondazione Aida ha contato su di una consolidata ed affermata rete di collaborazioni. Tra i partner principali il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento, il Teatro Stabile del Veneto e la BSMT – Bernstein School of Musical di Bologna. Hanno avuto grande importanza anche l’esperienza artistica nel campo degli spettacoli per famiglie di Pino Costalunga che si è occupato delle drammaturgie e Manuel Renga, il regista.

Il risultato di questo grande lavoro di squadra è stato una produzione ricca di meraviglie e di talento pronta a suscitare nuovamente l’interesse del nostro giovane pubblico con uno spettacolo divertente ed educativo che mostra come si possa fare i conti con la paura conservando l’allegria…

Trama e note di Pino Costalunga, drammaturgo

Cosa fanno quattro giovani amici in un bosco? Vanno a ripulirlo, direte voi, visto che si vedono all’inizio dello spettacolo proprio mentre lo stanno facendo. Ma a noi viene il dubbio che ci vadano per passare qualche giorno e, soprattutto, qualche notte, accampati in una tenda, ad aspettare il momento più bello della giornata, cioè quando, attorno a un fuoco, si racconteranno storie di paura. E cosa c’è di meglio di un bosco di notte per una bella storia di paura?

Racconteranno la storia di un topolino che, affamato, decide di attraversare il bosco frondoso e pieno di insidie per trovare la ghianda che tanto gli piace e che incontra. Strada facendo, incontra tre brutti ceffi che lo vogliono mangiare: una volpe, una civetta e una biscia. Ma il furbo topolino è scaltro di pensiero e sa bene come cavarsela, con l’aiuto della sua grande Fantasia trova una soluzione che nessuno si può immaginare, nemmeno lui, forse: un mostro terribile dal nome assai noto ai bambini: IL GRUFFALÒ.

Lasceremo intatte le deliziose rime della scrittrice inglese e gli attori indosseranno dei fantastici costumi che si rifanno alle meravigliose illustrazioni del disegnatore tedesco. I bambini riconosceranno così facilmente quel testo, gustandosi anche divertenti e originalissime canzoni scritte appositamente per lo spettacolo. Le situazioni comiche e mimiche, i balli e le danze, vanno ad arricchire la favola originale.

Forse qualcuno del pubblico uscirà dallo spettacolo chiedendosi se esista veramente quello spaventosissimo mostro…. Certo che esiste quel mostro: nella nostra storia, ma è un mostro per ridere e giusto per dire ai bambini: usate la fantasia, l’intelligenza e anche un bosco selvaggio e frondoso potrà diventare un luogo in cui è divertente vivere, almeno per qualche tempo, almeno per il tempo dell’infanzia.